Report Ligue 1

Il Punto sulla Ligue 1 – Par…eggite Saint Germain! Vola l’OM di Baup, Bastos salva il Lione, crolla il Montpellier

Si è conclusa anche la terza giornata del massimo campionato francese.  La classifica vede Marsiglia e Sochaux agli antipodi, in mezzo il Psg. Il dream team di Ancelotti, infatti, occupa addirittura l’11° posto in classifica, frutto di 3 pareggi su 3 partite. Nelle primissime posizioni salgono a sopresa il Valenciennes ed il Tolosa, frenano Lione e Lille. Malissimo il Montpellier.

Ancora senza vittorie

QUANDO UN IBRA NON BASTA – “Certo, si sperava in qualcosa di meglio, ma spesso le cose che si aspettano tardano ad arrivare”. Un pò come quando sei bambino e ti sembra un’eternità l’attesa per Natale o per il tuo compleanno. Sirigu, però, ha usato la parola giusta: tardare. 270 minuti senza vittorie sono troppi per questo Psg. I tre punti sarebbero dovuti arrivare molto prima. Invece hanno tardato. Smarrito la strada per arrivare puntuali all’appuntamento.

E pensare che ad aspettarli c’era Ibrahimovic. Di solito, quando c’è lui, si presentano sempre in orario. Ma non questa volta. Il ritorno del mago svedese è servito solo per sfiorare due volte il goal, senza fare l’effettiva differenza che tutti si aspettavano. Contro il Bordeaux è arrivato l’ennesimo pareggio: 3 su 3, che non fanno dormire sonni tranquilli al presidentissimo Al-Khelaifi. La vetta, adesso, è lontana ben sei punti. Recuperabili, sicuramente, ma una partenza così non la immaginavano nemmeno gli arci-rivali dell’OM. Che tra l’altro staranno gongolando non poco vista la situazione.

Analizzando la partita c’è poco da dire. Il Psg tiene il pallino del gioco, ma non dimostra mai quella sicurezza, quella forza che dovrebbe essere la prima caratteristica di questa squadra. Le occasioni si contano sul palmo di una mano (e rimane anche qualche dito inutilizzato), mentre la difesa continua a lasciare spazi che forse il solo Thiago Silva (presentato venerdì, ma ancora assente) potrebbe chiudere.  Settimana prossima il big match a Lille. Sti tre punti tarderanno ancora?

Gignac trascina l’OM

DERBY E VETTA – La ruota gira.  Dimenticatevi l’OM delle 1450 sconfitte consecutive. Questo ne ha messe già in fila sei (di vittorie, tra campionato e coppa) prendendosi di forza il derby del Sud col Montpellier e la vetta della classifica. I 38 gradi dello Stade de La Mosson, infatti, non hanno impedito a Gignac di continuare a far crescere il suo rapporto con il goal. Così, a dieci minuti dalla fine, approfittando di uno svarione difensivo dell’Herault, Andre-Pierre buca sul primo palo un non perfetto Jourdren e consegna gli ennesimi tre punti al suo Marsiglia.

Vittoria meritata per la squadra di Baup. Il primo tempo si era concluso senza squilli (a parte un fallo da rigore di Yanga-Mbiwa su Gignac considerato fuori area dall’arbitro), ma nella ripresa l’OM ha dimostrato di credere maggiormente alla vittoria. Di avere la concentrazione giusta. Una grande partenza, di quelle che non si vedevano dal 1998. Di contro il Montpellier. L’undici di Girard non ha ancora dato le giuste risposte. Il calcio divertente ed efficace della scorsa stagione appare smarrito, nonostante i recuperi di Mounier e Belhanda.

Un punto in classifica, 18esimo posto in graduatoria. Così non va. Occorre ritrovare la forma, la spensieratezza della scorsa stagione. Sopratutto perchè con la Champions che incombe le energie dovranno essere dosate con cura. Il crollo verticale è dietro l’angolo. Monaco, Auxerre, Lens in Francia, Betis, Celta Vigo e Villareal in Spagna, senza dimenticarci della Sampdoria. Tutte squadre che dopo un’annata fantastica si sono ritrovate, tra i tanti impegni e qualche addio importante, nel baratro. Per adesso l’unica cosa persa è l’imbattibilità casalinga che durava da 16 partite (24 settembre 2011, 0-3 col Psg). Il resto è ancora recuperabile. Per adesso…

Un Bastos ritrovato

LIONE E LILLE: UN PUNTO GUADAGNATO – Frena l’OL. Venerdì sera la squadra di Garde avrebbe potuto prendersi la testa solitaria della classifica, invece per questa settimana sarà il solo OM a godere di questo privilegio.

Nel derby del Rodano con l’Evian, infatti, è arrivato un pari più grazie ad una grandissima punizione di Bastos che per una buona prestazione. Il ritrovato brasiliano ha uscito dal suo cilindro una conclusione dai 30 metri dritto per dritto che non ha lasciato scampo al portiere dei savoiardi Laquait.

Tuttavia senza GourcuffGrenier (suo sostituto naturale), Garde ha dovuto lasciare il collaudato 4-2-3-1 per un improvvisato 4-4-2 (con Briand e Lacazette esterni) che non ha dato i frutti sperati.

La coppia centrale Bisevac-Konè ha sofferto le sortite offensive di Sagbo che, in attesa di partire per altri lidi, ha pennellato un assist perfetto per Barbosa, altrettanto abile a stoppare e trafiggere con un gran destro Lloris.

Alla fine, per l’OL, il pari è tanto di guadagnato. La classifica rimane comunque positiva, così come l’inizio di stagione. Adesso si aspetta solo la chiusura del mercato per andare avanti (a far bene) senza pensieri. E con un Bastos in più.

Discorso molto simile (escludendo il mercato) si può fare per il Lille. A Nizza gli Yankees devono ringraziare più e più volte un super Landreau se il risultato è diverso da una sconfitta. Almeno quattro gli interventi decisivi. Splendido, in particolare, il riflesso sulla punizione deviata di Bautheac: un colpo di reni da applausi.

La testa, del resto, era tutta alla Champions. Così Garde ha lasciato a riposo Kalou, Chedjou, Mavuba, concedendo una mezz’ora di gara a Martin.  Il cinismo di Payet e del giovane Sidibè (al primo goal in Ligue 1) hanno evitato di concedere una vittoria al Nizza che, come mole di gioco ed occasioni create, avrebbe sicuramente meritato. Per la squadra di Garde si prospetta adesso una settimana di fuoco: prima il Copenaghen, poi il super-match col Psg.

Samassa punta in alto, il suo goal apre il 3-0 del VA sull’Ajaccio

IN ALTO TOLOSA E VA, RINASCITA ASSE E RENNES – Cinico e spietato il Tolosa. La squadra di Casanova non si fa intenerire dall’infortunio di Mollo dopo un quarto d’ora di gioco, e si fa bastare un bel goal di Sissoko per portare via i tre punti da Nancy. I biancolilla si sono dimostrati solidi e ben messi in campo, aiutati anche dall’espulsione di Andrè Luiz nel secondo tempo. Per i padroni la più ghiotta occasione capita sulla testa di Bakar nei minuti di recupero, ma non viene concretizzata.

“Voglio sottolineare che, nonostante l’assenza di sei potenziali titolari e con dodici giovani tra i convocati, abbiamo portato via i tre punti da Nancy disputando una grande gara, mantenendo sempre il controllo del gioco. Questo, per me, è più importante dei punti in classifica”, afferma un soddisfatto Casanova. Soddisfatto come Sanchez, tecnico del Valenciennes: “E’ motivo di grande orgoglio avere 7 punti in classifica, ma lo è ancor di più assistere ai grandi progressi fatti”.

Il 3-0 sull’Ajaccio ha risolto in soli 90 minuti tutti i problemi del VA in fase realizzativa: Samassa, Nery ed autogoal dello sfortunato Oberhauser hanno consegnato ai biancorossi la concretezza che era mancata nelle prime due giornate. Ad aiutarli ci si è messa anche la giusta espulsione di Pierazzi, che ha condannato l’Ajaccio alla prima sconfitta stagionale dopo le ottime prove con Nizza e Psg.

Finalmente Aubame!!

SaintEtienne e Rennes, invece, si sono finalmente tolti di dosso il peso dello zero in classifica. Travolgente la prestazione di Verdi di Galtier, che si sono sbarazzati 4-0 di un Brest poco organizzato è ancora lontanissimo dall’avere una fisionomia di gioco. La vittoria per l’ASSE doveva arrivare ed è arrivata. Come doveva arrivare la grande prestazione di Aubameyang, ed è arrivata pure quella: il Neymar d’Africa ha aperto e chiuso i conti, mettendo più di uno zampino sul goal di Hamouma.

Meno convincente, ma comunque sufficiente per i tre punti la gara del Rennes. Contro il sorprendente e mai domo Bastia di Hantz c’è voluto un goal in compartecipazione tra M’Vila ed Erding a cinque dalla fine per centrare la prima vittoria stagionale. I corsi, infatti, erano riusciti in entrambi i casi ad acciuffare il pari (il 2-2 di Marchal è arrivato addirittura in inferiorità numerica). Sospiro di sollievo, quindi, per i bretoni che con questo successo possono levarsi di dosso un pò di scorie. Il Bastia, dal canto suo, torna sulla terra. Ma non troppo: questa piccola squadra può far male a chiunque.

PRIMA VOLTA REIMS, BUIO SOCHAUX – Con un pò di fortuna e credendoci fino alla fine si raggiungono i risultati sperati.  Lo sa bene il Reims, che col Sochaux ha messo in saccoccia i primi importantissimi tre punti stagionali. Ci sono voluti ben 93 minuti, ma alla fine ne è valsa la pena. Lo Stade Auguste Delane è esploso di gioia all’autogoal di Privat, perchè non importa come si segna: l’importante è metterla dentro. Quello che il Sochaux di Hely non fa da ben 180 minuti.

L’ultimo posto in classifica, infatti, non è un caso per i canarini. A Reims è arrivato soltanto un tiro in porta, ed il possesso palla fermo al 42% (contro il 58% dei padroni di casa) testimonia quanto il Sochaux non riesca minimanente ad imporre il proprio gioco. L’espulsione di Corchia, poi, ha fatto pendere ulteriormente la bilancia a favore di un Reims comunque meglio messo in campo. L’ottima prestazione del portiere Cros (ha parato anche un rigore a Ghilas) non basta.  C’è già buio a Montbeliard.

Si intravede invece un pò di luce a Troyes. Il 2-2 casalingo col Lorient è incoraggiante sia in termini di risultato che di fortuna. Per quest’ultimo aspetto basta vedere il goal dopo tre minuti messo a segno da Nivet, il palo colpito dagli ospiti con Traorè e la rete del 2-1 di Obbadi praticamente regalata dalla difesa del Lorient.  Il rigore di Mvuemba, poi, rimette le cose a posto per la squadra di Gourcuff senior. La vittoria del Troyes, onestamente, sarebbe stata troppo.

Ecco risultati ed highlights del 3° turno di Ligue 1:

Evian TG 1-1 Lione
56′ Barbosa (E), 74′ Bastos (L)

Nizza 2-2 Lille
36′ Payet (L),  43′ Pejcinovic (N), 55′ Bautheac (N), 59′ Sidibe (L)

Nancy 0-1 Tolosa
11′ Sissoko

Reims 1-0 Sochaux
93′ Privat aut.

Rennes 3-2 Bastia
22′ Alessandrini (R), 28′ Marque (B), 40′ Pitroipa (R), 75′ Marchal (B), 85′ Erding (R)

Troyes 2-2 Lorient
3′ Nivet (T), 18′ Barthelme (L), 52′ Obbadi (T), 58′ Mvuemba rig. (L)

Valenciennes 3-0 Ajaccio
16′ Samassa, 56′ Nery, 80′ Oberhauser aut.

Montpellier 0-1 Marsiglia
77′ Gignac

Saint-Etienne 4-0 Brest
13′ Aubameyang, 30′ Hamouma, 61′ Guilavogui, 63′ Aubameyang

Psg 0-0 Bordeaux

Marco Trombetta

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