Ligue 1/Report Ligue 1

En Avant Ligue 1, i ‘contadini’ colpiscono ancora

La quinta giornata di Ligue 1 ci racconta del primo cambio in vetta della stagione, con il Lille che ha approfittato della prima sconfitta in campionato del Bordeaux in casa del solito Guingamp.

fotorecopilatorio (9)

Solito o solido? Tutti e due.  Guai a sottovalutare l’En Avant Guingamp, perché chi lo ha fatto negli ultimi anni è rimasto scottato. A cominciare dai cugini del Rennes, sconfitti per due volte dall’EAG in finale di Coppa di Francia: la prima nel 2008 (nonostante la categoria differenza tra le due squadre), la seconda lo scorso anno, ancora una volta contro tutti i pronostici.

Per far fede alla loro etichetta di ‘contadini’, i tifosi del Guingamp arrivarono allo Stade de France in occasione della finale a bordo dei loro trattori (nella foto). orgogliosi del loro modo di essere. Quest’anno l’En Avant è rimasto orfano della stella Yatabarè (emigrato in Turchia) e contro la capolista super in forma Bordeaux sembrava non dovesse esserci storia. Sembrava, appunto: i contadini, infatti, hanno colpito ancora, infliggendo la prima sconfitta stagionale ai Girondini. Sconfitta che “ci servirà a mettere la testa a posto”, dirà nel post partita il tecnico Sagnol.

Chi ha messo invece la testa a posto è il Marsiglia di Bielsa. Il ‘Loco’ ha sputato fuoco in settimana contro il presidente Labrune, accusato di aver operato male sul calciomercato, ma pare che i due si siano già incontrati in gran privato e chiarito la situazione. Nel frattempo l’OM vola: tre vittorie consecutive, secondo posto in classifica e un Gignac sempre più leader e autore di quattro reti in cinque partite. Tuttavia i lettori di ‘France Football’ sono ancora scettici e secondo un sondaggio indetto dal famoso quotidiano francese, la maggioranza di loro crede che l’OM non sia una seria candidata al titolo.

Per il momento i numeri dicono che in testa alla classifica di Ligue 1 c’è il Lille, trascinato dai ‘bambini terribili’ Origi e Marcos Lopes. I due hanno deciso con un goal a testa la sfida casalinga contro ilNantes e regalato la vetta solitaria alla squadra di Girard, a cui come l’anno scorso spetta il ruolo di mina vagante. Il tutto in attesa di capire quando il PSG deciderà di togliere il freno a mano, visto che i tifosi iniziano a spazientirsi dopo il terzo pareggio in altrettante trasferte.

I parigini non sono riusciti a chiudere i conti nel primo tempo contro il Rennes e nel post partita il tecnico Blanc ha accusato gli avversari di eccessivo difensivismo. La risposta del collega Montaniernon si è fatta attendere: “Ci scusiamo, avremo dovuto consultarci prima con Blanc per farci spiegare come prenderne cinque… “. Chiaro riferimento al Saint-Etienne, che dopo la ‘manita’ subito al Parco dei Principi si è rialzato battendo tra le mura amiche il sempre ostico Caen. E’ bastato un autogoal di Pierre a un quarto d’ora dalla fine.

Da un autogoal all’altro, quello che ha regalato a un buon Montpellier (9 punti come il PSG) la vittoria su un Lorient ancora in cerca di una precisa identità. Continua il buon momento del Lens che è uscito con un punto dal difficile campo del Bastia. I ‘sang et or’ stanno vivendo una situazione alquanto bizzarra: il club di Mammadov è stato infatti ammesso in Ligue 1 con il divieto di operare sul mercato e allora il tecnico Kombouarè ha vietato interventi duri in allenamento. Ci manca solo che si infortuna qualcuno…

E’ un magic moment anche per Alexy Bosetti, ex ultrà del Nizza e grande tifoso dell’Inter che contro ilMetz ha segnato il goal decisivo al 95′, il terzo del suo campionato. Il Reims conquista invece la prima vittoria in campionato battendo il cronicamente incostante Tolosa grazie a David N’Gog: l’ex Liverpool è tornato in Ligue 1 dopo sette anni e gli sono bastati 13 minuti per segnare il suo secondo goal nel massimo campionato francese. Il primo lo aveva segnato con la maglia del PSG, a soli 18 anni.

No, non ci stiamo dimenticato del Monaco. Ma probabilmente il magnate russo Rybolovlev sì. La squadra del Principato è riuscita nell’impresa (ardua) di resuscitare un Lione reduce da tre ko consecutivi. Il tecnico Jardim ha parlato di “risultato ingiusto”, mentre Toulalan ha detto di “non essere affatto preoccupato”. I tifosi invece lo sono eccome dell’addio di Falcao e James e di vedere ancora in campo Raggi. Con tutto il rispetto per Andrea.

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