Coppa di Francia

Coppa di Francia- Quevilly e GFCO Ajaccio ‘le petit terribles’, l’OM è in agonia

“UN SENTIMENTO DI VERGOGNA”- Queste parole, pronunciate da Didier Deschamps sono la perfetta fotografia di una squadra, il Marsiglia, che non sa più uscire da questa profonda agonia. E’ l’ottava sconfitta consecutiva, considerando quella indolore di Champions, la più pesante, perchè arrivata contro un club che, non solo è in terza divisione, ma lotta anche per non retrocedere. Una squadra che ha più motivo di essere chiamata tale. La vergogna, lo stato d’animo che accomuna tutti i giocatori.

"Nello spogliatoio, nessuno parlava, tutti noi avevamo la testa in giù ...", le parole amare di Alou Diarra

Una partita iniziata male e finita peggio. Con una formazione più approssimativa che mai. Un 4-5-1 che non ha fatto altro che favorire il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 6 minuti con Valero. Una bolgia il Michell D’Ornano di Caen, un incubo infinito per il Marsiglia. Nel secondo tempo Deschamps le prova tutte. Mette Andrè Ayew, Amalfitano e Remy. Con quest’ultimo che per due volte riesce nell’impresa di pareggiare i conti e tenere il Marsiglia a galla. Ma non è bastato. L’eroe della serata è Ayina, attaccante sconosciuto che conosce tuttavia benissimo la via del goal. Nei supplementari ne fa due e manda il Quevilly, per la seconda volta in due anni, a giocarsi la semifinale di Coppa di Francia.

Due anni dopo e ancora semifinale, Quevilly sogna

“SIAMO STATI PREMIATI PER LA NOSTRA AUDACIA”- Perfette, come la partita del Quevilly, le parole del tecnico giallonero Regis Brouard. ” Chi avrebbe mai pensato che avremmo potuto vincere la partita alla fine dei supplementari? Ci sono alcune cose difficili da spiegare … Ho un gruppo di giocatori che mi sorprende ogni giorno. Siamo sotto una buona stella che fortunatamente per noi continua a brillare”. Parole emozionanti che descrivono quanto solo la magia della Coppa di Francia può portare a risultati del genere. Magie come quelle di Zanke Diarra, che si è concesso il lusso di battere il suo ben più forte e famoso fratello Alou.

E magie come quelle di Jean- Christophe Ayina, che con la sua doppietta nei supplementari ha trascinato il Quevilly alla vittoria: “Eccezionali per essere stati i miei primi goal. Ora però non voglio fermarmi”. La speranza, certamente non nascosta, di Ayina e di tutta la squadra in generale, era quella di prendersi la rivincita in finale contro il Psg. Ma almeno su questo, ahimè, rimarranno delusi. Ci ha già pensato il Lione.

Il Gazelec Ajaccio, l'altra cenerentola di questa coppa

“SE GIOCHEREMO AL NOSTRO LIVELLO, ANDRA’ SICURAMENTE BENE”- Appunto, se. Una condizione affatto non trascurabile. Anche perchè il Montpellier gioca male, non difende bene e attacca anche peggio. Risultato? Perde 1-0, anch’esso, contro una squadra di terza serie. E’ la seconda sconfitta consecutiva, dopo Nancy, per i ragazzi di Girard, incapaci di sviluppare il propriom gioco ed orfani del consueto apporto di Giroud, pericoloso solo a cinque minuti dalla fine. E nonostante il possesso di palla comprensibilmente a favore, il cinismo e l’incisività dei corsi è bastato per mettere al tappeto il MHSC.

LA CORSA DEGLI UOMINI DI VEILEX- Sarà pure la seconda squadra di Ajaccio, ma il Gazelec con questa vittoria è sicuramente salito alla ribalta. I ragazzi di Dominique Veilex sono giunti infatti al 15esimo risultato utile consecutivo e oltre ad essersi regalati una semifinale di prestigio sono anche in piena corsa per la promozione in Ligue 2. Grande determinazione per una squadra che anche contro un avversario di caratura superiore come  il Montpellier si è dimostrata difficile e dura da affrontare. Il goal dell’1-0 di Bocognano è solo il frutto del duro lavoro e della dedizione dei corsi. Squadra rivelazione dell’anno, insieme ai pari categoria del Quevilly. Adesso sognare non costa nulla.

Ecco il tabellino, pagelle e gli highlights delle due gare:

Quevilly 3-2 Marsiglia d.t.s.
6′ Valero (Q), 85′ Remy (M), 111′ Ayina (Q), 113′ Remy (M), 118′ Ayina (Q)

Quevilly: Colibaly 6, Vardin 6,  Vanoukia 6,5, Weis 6, Beaugrad 7,5,  Laup 8 (81′ Ouahbi 6), Jouan (106′ Herouat 6) 7, Diarra 7, Colinet 7, Valero 7 (91′ Ayina 9 il migliore), Capelle 6.

Marsiglia: Bracigliano 3 il peggiore, Traorè 5, Diawara 6,5, Fanni 6,5, Morel 4,  Diarra 5, Cheyrou 5, Kaborè 4 (A. Ayew 6,5) , J. Ayew 4,5, Gignac 5 (74′ Amalfitano 5,5), Brandao 5 (64′ Remy 7).

GFCO Ajaccio 1-0 Montpellier
75′ Bocognano

GFCO Ajaccio: Rastello 6,5, Bocognano 8 il migliore, Rachidi 6,5, Filippi 7, Poletti 6 ( 65′ Romey 6), Poggi 6,5, Colinet 7, Dufau 7,5,  Seymand 6,5, Verdier 6,5 (85′ Benyahya) , Colloredo 6,5.

Montpellier: Pionnier 6, Jeunechamp 5, El Kaoutari 5, Bedimo 5,5, Yangambiwa 6, Marveaux 5 (56′ Saihi 5,5) , Pitau 6,  Cabella 6, Ait Fana 5 (76′ Utaka), Giroud 4,5 il peggiore, Camara 5 (72′ Belhanda 5,5).

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