Le Francesi in Europa

Preview Bayern-Marsiglia – In Baviera a testa alta e con orgoglio. Crederci è un’utopia, risparmiare la figuraccia un obbligo…

Non so fino a che punto la pausa in campionato, il match col Montpellier è stato posticipato all’11 Aprile, servirà tanto all’OM. La partita d’andata al Velodrome l’hanno vista tutti, o quasi. Primo tempo di grande orgoglio, ma poi arriva il goal del Bayern ed il Marsiglia fa una figura barbina per i restanti 45 minuti. La voglia di invertire la tendenza di una stagione catastrofica è praticamente nulla. Ma ci sono due impegni. Uno da non sbagliare, la finale di Coppa di Lega di settimana prossima. E un altro da onorare, quello di stasera all’Allianz. Perchè credere nella qualificazione è da instabili di mente, ma uscire a testa alta è da uomini. Prenderne 7 sarebbe la ciliegina sulla torta, l’OM ha l’obbligo di uscire per lo meno gli attributi.

Sarà questa la serata dell'ex Ribery?

‘France Football’ si è divertito a creare uno sliding doors nella stagione marsigliese, dividendo le conseguenze di una non qualificazione dalle conseguenze di una incredibile e storica qualificazione. Ecco, quindi, i possibili risvolti.

UNA STAGIONE DI M…- L’OM viene eliminato dal Bayern, visto che le possibilità di qualificarsi dopo lo 0-2 dell’andata sono ridotte allo 0% per i più ottimisti. Poi va a giocarsi la sfida più sentita della stagione al Parco dei Principi col Psg, perde anche quella e Deschamps viene silurato in men che non si dica. Infine, per non farsi mancare proprio nulla, prima perde in casa col Montpellier alla ricerca dei tre punti per staccare il Psg in classifica, poi esce sconfitto dalla finale di Coupe de la Ligue col Lione, concludendo il campionato al 9° posto, come non succedeva da più di dieci anni, fuori dalle coppe e senza lo straccio di un titolo in bacheca.

UNA STAGIONE HIS-TO-RI-QUE- Si perchè nell’ultimo decennio solo due squadre francesi sono riuscite raggiungere le semifinali di Champions League. Il Lione nel 2008 e il Monaco, poi finalista, nel 2004. Il Monaco, manco a dirlo, di Deschamps. E sarebbe proprio un sogno per lo stesso Didì violare l’Allianz Arena e uscire da vincitore dalla Baviera come 19 anni fa, quando col Marsiglia alzò da giocatore la Coppa dei Campioni vinta battendo per 1-0 il Milan. L’OM è sulla cresta dell’onda, va al Parco dei Principi e batte l’odiato Psg, facendo 6 su 6 come il Nancy, poi torna in un Velodrome in delirio e sconfigge anche il Montpellier. Infine conclude in bellezza una fantastica stagione sconfiggendo il Lione in finale di Coppa. Bello eh?

Valbuena pensaci tu

L’UOMO PIU’- L’OM non può affidarsi che a lui. L’uomo che regalò la qualificazione agli ottavi proprio in Germania, a Dortmund, qualche mese fa. Stiamo parlando di Mathieu Valbuena, capitano ed ultimo a mollare nel match d’andata al Velodrome. Con quel suo goal all’ultimo istante al Westfalen, non solo riusci a zittare l’immensa muraglia dei sostenitori del Borussia, ma regalò al Marsiglia una qualificazione quanto mai insperata.

Stasera l’impresa sarà decisamente più ardua. Impossibile. Ma Valbuena è l’amuleto anti-Germania e contro il Bayern toccherà affidarsi a lui per provare almeno a sognare. Oppure per provare ad uscire a testa alta, senza rancori, con la consapevolezza di aver fatto anche di più di quanto si immaginava. Per lo meno in Champions League. Il peperino con numero 26 è di nuovo pronto a dare la carica ai suoi. Da Dortmund a Monaco di Baviera; è lui l’uomo più dell’OM.

RENDIMENTI A CONFRONTO- La situazione è pressocchè rimasta uguale. Anche perchè l’OM non ha giocato, e forse è meglio così, mentre il Bayern si è preso cinicamente il derby di Baviera contro il Norinberga portandosi a meno tre dal Dortmund, bloccato in casa dallo Stoccarda con un pirotecnico 4-4.

Deschamps alza a Monaco la storica Champions vinta con l'OM

La stagione del Bayern, quindi, è addirittura migliorata. Quella dell’OM è rimasta invece ferma al palo, scandita da una pausa di riflessione che di utile ha francamente ben poco.  Se diamo poi un occhio ai numeri, c’è da rabbrividire di fronte allo strapotere del Bayern. 69 goal fatti e 18 subiti per i bavaresi in 28 partite di Bundesliga, condite tra 19 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. E il Marsiglia? Dobbiamo scriverlo per forza? 36 goal fatti e 30 subiti in 29 partite di Ligue 1. 10 le vittorie, 10 i pareggi e 9 le sconfitte.

Infine sono addirittura 20 i punti che dividono il secondo posto del Bayern a 60 punti, col nono del Marsiglia bloccato a 40. Numeri impietosi, che lasciano poco spazio all’immaginazione. Poi nel calcio, si sa, i miracolo esistono. Ma l’OM dovrà confidare in una serata storta, ma così storta del Bayern che dovrebbero sedersi ad un divano e accorgersi di stare giocando alla Play Station.

Mandanda vs Ribery

11 IN CAMPO- Stamattina, il celebre quotidiano tedesco TZ titolava così: “Attento Jupp, oggi giocano con un portiere”, riferendosi al tecnico del Bayern che all’andata ha avuto il piacere di aver di fronte Andrade, che tutto è tranne che un portiere. Infatti, per la gioia di Deschamps, sciagurato nel lanciare da titolare Elinton dopo quasi 2 anni di inattività, stasera tra i pali tornerà Mandanda. Che più volte si è dimostrato una sicurezza in questa stagione, evitando passivi peggiori e recitando un ruolo da protagonista nei pochi momenti belli della stagione marsigliese. Come la serata di San Siro.

Sarà quindi questa la principale novità dello scacchiere di Deschamps. Una lieta novità, visto che la porta sarà sicuramente più protetta. La difesa sarà la stessa dell’andata con N’Koulou e Fanni centrali e Azpilicueta, Morel sugli esterni. In mediana l’altra novità Cheyrou con il confermato M’bia. Così come è confermato l’attacco, con Remy supportato dal trio Amalfitano-Valbuena-Ayew.

Heynckes rinconferma invece in toto la sua squadra, senza applicare turnover. Davanti al portierone Neuer ci saranno Boateng e Badstuber con Lahm e Alaba. In mezzo al campo Luiz Gustavo e Kroos. Ribery, Muller e Robben saranno i tre dietro Super Mario Gomez. L’arbitro dell’incontro sarà Moen. Fischio d’inizio ore 20.45.

Il 4-2-3-1 di Heynckes:

Neuer
Lahm  Badstuber  Boateng  Alaba
Luiz Gustavo  Kroos
Ribery  Muller  Robben
Gomez

Remy
A. Ayew  Valbuena  Amalfitano
Cheyrou  M’Bia
Morel  N’Koulou  Fanni  Azpilicueta
Mandanda

Il 4-2-3-1 di Deschamps:

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2 thoughts on “Preview Bayern-Marsiglia – In Baviera a testa alta e con orgoglio. Crederci è un’utopia, risparmiare la figuraccia un obbligo…

  1. Bello questo blog,peccato sembri fermo
    Continua ad aggiornatlo,sono un appassionato di calcio francese,prometto di seguirlo

    • Ciao AlphaX, non so se hai visto la home, ma cerchiamo di aggiornare il blog il più possibile. Sicuramente all’ultima giornata di campionato 😀 Ci fa piacere che ci segui, continua a farlo e noi cercheremo di renderlo sempre più bello e interessante! Seguici anche su Facebook 😉

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