Coppa di Francia

Preview Coppa di Francia – Si inizia con il Gazelec Ajaccio che sogna lo sgambetto al Lione

Sarà l’ennesima grande serata di calcio nel capoluogo della Corsica. Le luci della ribalta si accenderanno nuovamente sul Gazelec Ajaccio, che dopo aver eliminato nell’ordine Tolosa e Montpellier e approdato in semifinale di Coppa di Francia. Adesso l’avversario si chiama Lione, rinvigorito e reduce da cinque sconfitte ed un pareggio dopo la cocente eliminazione dalla Champions League. Gli uomini di Garde cercano la doppia finale, dopo quella di Coppa di Lega. Il Gazelec l’ennesima impresa. Saranno 90 minuti di grande intensità, da cui uscirà fuori la prima finalista di Parigi.

Sorpresa o certezza?

Garde non si fida assolutamente di una squadra di National. E nonostante le indiscusse differenze di valori, il tecnico del Lione ha predicato umiltà. La stessa che li ha portati ad espugnare il Parco dei Principi. “Abbiamo rispetto per il nostro avversario, come se stessimo giocando contro una squadra di Ligue 1. Il Gazelec in casa è ben organizzato difensivamente. Una squadra che sa variare il modo in cui difende. Non vi è alcun motivo di mancanza di umiltà e non preparare questa partita come una semi-finale della Coupe de France”.

Francois Coty pronto alla giusta accoglienza

L’atmosfera del Coty, però, non lo preoccupa più di tanto. “Hanno un pubblico caldo e presente, ma non è certamente per questo che sono arrivati lì dove sono. Hanno un’ottima squadra e lo stanno dimostrando anche in campionato”. Per la Corsica non partiranno nè Gourcouff nè Ederson. Mentre verrà aggregato alla prima squadra il giovane Ferri.

Sponda Gazelec, ha parlato il capitano Poggi. “Stiamo vivendo un periodo magnifico, ma non abbiamo ancora vinto nulla”. Della stessa idea il tecnico Veilex, che ha puntato sullo spirito di squadra. Lo stesso che ha permesso al Gazelec di vincere il CFA (la nostra C2) nella scorsa stagione con il budget più basso dell’intera nazione. “E ‘bello vedere questa osmosi nel mondo del calcio e all’interno del  club. Questo è ciò che costituisce il nostro biglietto da visita e rappresenta in qualche modo la nostra ragion d’essere. “

Colloredo sfida il suo Lione

L’UOMO PIU’- Una partita che ne ha dentro un’altra. Quella di Mickael Colloredo contro il suo ex Lione. L’attaccante del Gazelec non è di certo tra i più ricordati, avendo giocato solo nella squadra ‘2’ e non essendo riuscito ad esordire mai in prima squadra.

“Non ho rimpianti, ma mi sarebbe piaciuto esordire in prima squadra. Perché sono nato a Lione, sono arrivato all’OL a sei anni e me ne sono andato a 21 … Sarebbe stato il culmine fare tutto nel club del mio cuore. Non essendo in grado di firmare pro è stata dura, ma ha plasmato il mio carattere”. Adesso, dopo dieci anni, la possibilità di giocare la sua prima partita dell’ex.

“Affrontare la mia prima squadra stasera è un bellissimo regalo. Non ho mai avuto la possibilità di giocarci contro, sarà sicuramente un’emozione speciale”. A 31 anni, dopo che il Gazelec lo ha raccolto e rilanciato nel suo momento più difficile, questa è sicuramente la più grande soddisfazione della sua carriera. Ha realizzato otto goal nelle nove partite disputate dalla sua squadra nello splendido cammino di Coppa. Sarà lui l’insolito uomo più atteso.  Il suo goal dell’ex sarebbe la più classica delle favole.

Il Lione vuole il double

RENDIMENTI A CONFRONTO- E’ un momento sicuramente ottimo per entrambe. Il Lione viene dalla vittoria contro l’Auxerre e corre verso la conquista del terzo posto, mentre il Gazelec sogna il clamoroso double-up, rincorrendo la promozione in Ligue 2 dopo quella dell’anno scorso in National.

La squadra di Garde è a tre punti dal Lille, ma spera di metter in bacheca il primo trofeo già settimana prossima, quando affronterà il Marsiglia in finale di Coppa di Lega. La speranza è quella di centrale la doppia finale e magarid i portarsi a casa la Coppa di Francia. Solo così, anche un’eventuale non qualificazione in Champions, verrebbe parzialmente digerita dai tifosi.

Il Gazelec rimane invece a meno uno dal primo posto e a più uno dal quarto. Viene da tre vittorie nelle ultime cinque partite e non subisce goal in casa in Coppa di Francia dal primo turno contro il Gier, finito 9-2. Le due squadre sono comunque in forma. La differenza la faranno la voglia e la determinazione. Qualità che il GFCO ha smepre dimostrato in questa stagione. E qualità che il Lione sta piano piano riconquistando.

Garde si affida alle sue stelle

11 IN CAMPO- Garde non dovrebbe applicare troppo turnover per la sfida di stasera. Ci sarà ancora spazio per Umtiti al centro della difesa e per Dabo sull’esterno di difesa. A centrocampo dentro Grenier con Kallstrom e Gonalons. Bastos sarà in campo, così come Gomis e Lisandro. Panchina iniziale per Lacazette.

Formazione tipo per Veilex.  Con Bocognano a guidare la difesa, capitan Poggi a centrocampo e con Colloredo e Verdier a guidare l’attacco. In porta Rastello, a completare la difesa Filippi, Rachidi e Poletti. Dufau, Colinet e Seymand daranno man forte al centrocampo.

Il 4-4-2 di Veilex:

Rastello
Bocognano  Filippi  Rachidi  Poletti
Poggi  Colinet  Dufau  Seymand
Colloredo  Verdier

Bastos  Gomis  Lisandro
Grenier  Gonalons  Kallstrom
Reveillere  Umtiti  Lovren  Dabo
Lloris

Il 4-3-3 di Garde:

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