Presentazione gare

Il programma della 34a giornata – Si parte oggi con l’esame del Montpellier a Tolosa, si finisce domenica col big match Lille-Psg

SENZA PAURA- E’ quello che chiedono i sostenitori del Montpellier in vista della difficile trasferta di Tolosa. Le giornate alla fine sono cinque e l’Herault è sempre primo. Con tante pressioni addosso e la consapevolezza di dover tener dietro due rivali scomode come Psg e Montpellier. Girard, però, non vuole caricare i suoi. “Tutti hanno pressioni, soprattutto Lille e Psg. Noi cosa abbiamo da perdere? Perchè metterci una pressione inutile? Abbiamo tutto da guadagnare”. La sfida tra Lille e Psg è un’occasione importante per aumentare il distacco. Ma al Municipal de Toulouse non si dovrà avere paura. Paura di vincere.

Crocevia per lo scudetto

90 MINUTI PER UNA STAGIONE- Non possiamo definirli che così, i 90 giri di orologio in cui Lille e Psg si giocano probabilmente la stagione. Certo, molto dipenderà dal risultato del Montpellier, ma una vittoria del Lille significherebbe rientrare pienamente in corsa scudetto, mentre una sconfitta del Psg, potrebbe spalancare le porte verso una stagione da ‘zeru tituli’ per Carletto e i suoi. Ecco perchè è senza dubbio il Psg a giocarsi qualcosa in più. Una squadra costruita per vincere, per ammazzare un campionato senza apparenti rivali, che rischia di doversi accontentare solo di una qualificazione in Champions. Grande traguarso, sì, ma l’astinenza da campionato è diventata maggiorenne…

Una volata per due

Rudi Garcia, intanto, non può che essere soddisfatto di guidare una squadra definita da tutti col gioco migliore di Francia. Merito di Hazard, che con 16 goal e 13 assist si è reso protagonista di una stagione aliena. Protagonista appunto. Ciò che rischia di non essere nella partita clou col Psg. La stella belga si è formato nella sfida col Dijon per un problema al tendine d’Achille ed è ancora in dubbio per domenica.

Garcia sta facendo di tutto per recuperarlo, per avere a disposizione tutte le frecce del suo arco. E anche perchè sarebbe un peccato non riproporre il duello con Menez che la nostra foto a sinistra ci serve come antipasto. Nel rettangolo verde dello Stade Metropole il tasso tecnico si prospetta alto. Pastore, Nenè e lo stesso Menez da un parte, contro Joe Cole, Pedretti e si spera Hazard dall’altra.

La volata è già iniziata. Lille e Psg si daranno battaglia a colpi di giocate, goal e speranze. Quelle del Lille, di bissare con un’altra rimonta il titolo della passata stagione, impresa che negli ultimi vent’anni è riuscita solo al Lione. Quelle del Psg, pronto a tornare nell’olimpo dei grandi dopo tanti anni di schiavitù. Lo spettacolo è servito.

All'andata finì 0-0, un risultato che ad oggi non farebbe felice nessuno

RENNES E SAIN ETIENNE: A CASA SI VINCE- Tutte le pretendenti al quarto posto giocheranno tra le mura amiche. Abbiamo già parlato del difficile, ma non impossibile, impegno del Tolosa col Montpellier, mentre non ci siamo ancora concentrati sulle altre contendenti. Iniziamo dal Lione. Che però questa settimana non giocherà. O per lo meno, lo farà, ma sarà impegnato nella finale di Coppa di Francia col Quevilly, in programma domani sera allo Stade de France. Perdere non è concesso ai ragazzi di Garde. Perchè loro sono il Lione ed il Quevilly una squadra di terza divisione francese.

A caccia del poker

Ecco quindi che la nostra attenzione si sposta su Rennes e Saint Etienne. I bretoni rossoneri sono alla ricerca della quarta vittoria consecutiva e la gara casalinga con l’Ajaccio è un invito a nozze per prendersi il quarto posto. I corsi cercano disperatamente punti salvezza, ma il Rennes appare troppo in forma per incorrere in passi falsi. Antonetti ha risollevato i suoi e cadere sul più bello renderebbe vano tutto il lavoro svolto. L’unica brutta notizia è rappresentata dalla distorsione del legamento collaterale per Erding. Stagione finita per l’ex Psg?

Come all'andata?

Chi per invece la stagione sembra finalmente iniziata è il Saint Etienne. La squadra di Galtier ha ripreso confidenza con la vittoria, due consecutive, ed ora vuole riprendere confidenza anche con lo stadio di casa, dove i Verdi hanno perso inaspettatamente punti contro avversarie di gran lunga inferiori. Ed ecco perchè col Dijon bisogna stare attenti. Il Dijon dell’ex Bautheac, in prestito in Borgogna per questa stagione, che ha attirato anche l’interesse del Parma. “Sono cresciuto lì, ma voglio concludere al meglio la mia stagione col Dijon”. Magari con un bello scherzetto da ex?

CHE FILA PER LA SALVEZZA!- Ad aprirla ci penserà oggi il Lorient, che ospiterà alle 21.00 il Marsiglia in una partita veramente indecifrabile. Si perchè l’OM non può permettersi di perdere anche questa. E non perchè non ne sia capace, ma perchè la classifica comincia a diventare pericolosamente corta e gli uomini di Didì, a 41 punti (+8 sul Brest terz’ultimo), non hanno più tanto margine d’errore. “Giocare e vincere” ha dichiarato Kaborè. Ma non è uno slogan già troppe volte sentito e poco riuscito?

Auxerre: 3 punti o 3 passi verso la Ligue 2

Chi invece la fila la chiude è l’Auxerre. 28 punti in classifica, meno sei dalla salvezza e meno cinque dal Brest prossimo avversario. Se non è la partita decisiva…no, no, è la partita decisiva. Se la squadra di Walemme riuscirà a riorganizzarsi, lasciare da parte il nervosismo, i pensieri e le accusse razziali, allora potrà vincere e credere ancora in una miracolosa salvezza. Un pareggio o tanto peggio una sconfitta ci farebbe molto probabilmente salutare l’Auxerre appena due anni dopo l’ultima qualificazione in Champions League.

In nove per...evitare tre posti

Rimanendo in tema di scontri diretti non possiamo non parlare di Valenciennes-Nizza. Le due squadre guidano il gruppone ed una vittoria potrebbe significare, se non la salvezza, un buon margine da gestire sul terz’ultimo posto. I rossoneri vengono da 3 vittorie nelle ultime quattro e appaiono più in forma, mentre i padroni di casa vengono da un rendimento opposto: 3 sconfitte nelle ultime quattro. La sconfitta casalinga con l’Evian di due giornate fa ha scombinato i piani al tecnico Sanchez, che però deve approfittare delle pesanti assenze di Mounier, Digard, Pejcinovic e Abraham del Nizza e raggiungere la fatidica quota 40.

Anche se, come ha detto Cosmi ultimamente, ‘la quota salvezza è come lo spread’. Ecco perchè il Nancy non regalerà nulla al Caen, imbottito di assenze e alla ricerca di un’impresa al Marcel Picot, dove i padroni di casa non cadono dal 18 Febbraio (0-3 col Tolosa). Infine, ci dedichiamo a Sochaux-Bordeuax. I canarini sono stati storditi dal Psg in versione Roland Garros, ma in casa col Bordeaux hanno la prima vera occasione di uscire dalle ultime tre dopo mesi e mesi di permanenza. A Montbeliard tutti sperano in Maiga, la salvezza passa soprattutto dai suoi goal.

Ecco il programma completo del 34° turno:

Venerdì 27 Aprile

Tolosa-Montepellier  ore 19.000
Lorient-Marsiglia  ore 21.00

Domenica 29 Aprile

Auxerre-Brest  ore 17.00
Nancy-Caen
Saint Etienne-Dijon
Sochaux-Bordeuax
Rennes-Ajaccio
Valenciennes-Nizza
Lille-Psg  ore 21.00

Giovedì 10 Maggio

Evian TG-Lione  ore 21.00

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...