Le Francesi in Europa

Preview Eskisehirspor-Marsiglia – L’OM vola in Turchia a caccia della riscossa europea

Dopo cinque amichevoli, ed una sola vittoria, per l’OM è arrivato il momento dell’esordio ufficiale.  Stasera la truppa di Baup volerà infatti in Turchia per disputare il preliminare di Europa League contro l’Eskisehirspor. Ma sono più i dubbi che le certezze in casa marsigliese. Il gruppo ha bisogno di una scossa, e questa è l’occasione migliore.

Prove generali all’Ataturk (QUI il video)

SVEGLIA OM- “Risponderemo presenti”, ha dichiarato Rod Fanni in conferenza stampa. Ma la sensazione è che questo OM debba ancora svegliarsi da quell’infinito stato di torpore che si porta dietro dalla passata stagione. L’arrivo sulla panchina di monsieur Baup non ha ancora dato i frutti sperati, anzi, gli scettici che sostenevano l’inadeguatezza del tecnico ex Tolosa e Nantes (fermo peraltro da tre anni) stanno trovando pane per i loro denti.

Stiamo entrando nel periodo della verità – ha aggiunto Fanni –. Credo che siamo ben preparati, ma non ancora al 100%”. Ed effettivamente il dubbio principale che attanaglia tutto l’ambiente dell’OM è quale sia, ad oggi, la percentuale di preparazione della squadra. I nazionali sono tornati da poco, ma di questi solo Mandanda scenderà in campo. Remy, infatti, è alle prese con l’ennesimo infortunio, mentre Diarra, come ha dichiarato lo stesso Baup, “resterà a Marsiglia per recuperare la condizione”.

Valbuena prova a stringere i denti

Quella che è addirittura paradossale è la situazione di Mathieu Valbuena. Durante l’allenamento di martedì, infatti, ‘Petite velo’ si è infortunato a causa di un brutto tackle di Andrè Ayew.

 Un gesto che oltre a causare il probabile stop di Valbuena per la partita di stasera (Baup deciderà all’ultimo momento se rischiarlo o no), ha determinato una spaccatura all’interno dello spogliatoio tra i fratelli Ayew ed il resto dello spogliatoio. Insomma proprio quello che serviva all’OM in questo momento.

Il francese si è comunque regolarmente allenato nel corso della rifinitura di stamattina allo stadio Ataturk. Nel caso non ce la dovesse fare è pronto a sostituirlo Jordan Ayew, il fratellino del suo attentatore. Vuoi vedere che Andrè ha azzoppato Valbuena proprio per far giocare il fratello? Sarebbe davvero troppo anche scherzarci su.

CONCETTO DI SQUADRA – E’ questo più di ogni altra cosa quello che manca all’OM.  Il gruppo è rimasto praticamente uguale a quello dell’anno scorso, e questa situazione non necessariamente può rivelarsi un vantaggio.

Non nel caso dell’OM. La squadra infatti ha bisogno di una rifondazione: le cessioni di Remy, Mbia, Gignac e perchè no pure Andrè Ayew abbasserebero il livello della rosa, ma allo stesso tempo aumenterebbero l’armonia dello spogliatoio.

Inoltre con il ricavo delle cessioni illustri si potrà tornare ad operare sul mercato, che fino ad oggi ha regalato a Baup il solo Raspentino a parametro zero. Troppo poco per tornare a far paura. I giocatori hanno bisogno di crescere collettivamente, senza focalizzarsi esclusivamente sul proprio rendimento individuale.

“Siamo alla ricerca di una mentalità di squadra”

“Non siamo ancora pronti collettivamente – analizza Baup – . Abbiamo ancora bisogno di allenarci per migliorare il recupero e l’uso del pallone. Ci sono aggiustamenti da fare, ma dobbiamo compensare mentalmente, aiutandoci l’uno con l’altro.  Siamo alla ricerca di una mentalità di squadra. “

Oggi a partire dalle 20.45 avremo le prime risposte.  Le prestazioni in campo valgono più di mille parole, e fare risultato in Turchia rappresenterebbe un’iniezione di fiducia anche in vista dell’esordio in Ligue 1 previsto fra dieci giorni esatti a Reims.

Diciotto i giocatori a disposizone del tecnico Baup, tra cui i giovani Mbow, Ammari ed Omrani. Indisponibili, oltre i già citati Remy e Diarra, Diawara e i due olimpionici Azpilicueta e N’Dombou tornati anzitempo (e con grande sorpresa per il primo) dalla kermesse in terra londinese.

L’undici titolare dovrebbe quindi essere composto da Mandanda tra i pali, quartetto difensivo con Fanni a destra, Morel a sinistra, Nkoulou e Mbia (entrambi sul piede di partenza) centrali.

In mediana stazioneranno Cheyrou e Kaborè, davanti a loro il terzetto formato da Amalfitano a destra, Ayew a sinistra e Valbuena (se non dovesse recuperare pronto Jordan Ayew) nel ruolo di trequartista. Il riferimento offensivo sarà Gignac.

Il 4-2-3-1 di Baup:

Mandanda
Fanni  Mbia  Nkoulou  Morel
Cheyrou  Kaborè
Amalfitano  Valbuena  A.Ayew
Gignac


Marco Trombetta

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