Report Ligue 1

Il Punto sulla Ligue 1 – Attento Psg, sto Lione fa sul serio…

Tutto in regola. Si è giocato sia il 14° turno che i recuperi della 10a giornata in Ligue 1. La classifica rimane sempre cortissima, soprattutto lì davanti, dove a forza di saliscendi ci sarà davvero da divertirsi. L’antidoto per arrivare all’Hexagoal è una continuità che per adesso nessuna squadra è riuscita a trovare.

Velodrome saccheggiato, Lione a +2 sul Psg

RECAP

Al Parco dei Principi l’aspettavano da tempo. Questa era la giornata del ritorno di Ibrahimovic. Lo svedese, d’altronde, non è un tipo che tradisce le attese. Così contro il malcapitato Troyes sforna due assist –  splendido il secondo per Matuidi – e due goal che valgono il quasi inevitabile 4-0. Una vittoria scaccia crisi, che riporta il Psg in vetta in attesa di Lione e Marsiglia. L’OL era in scena a casa di un Tolosa in crisi, ma nonostante tutto non è riuscito ad evitare che il Tefecè facesse valere la legge del Municipal: finisce così come lo scorso anno, 3-0 e Lione letteralmente schiantato dalla classe di Tabanou e dal talento di Ben Yedder che torna al goal realizzando regalandosi una bella doppietta.

Intanto nel posticipo domenicale l’OM si sbarazzava con uno striminzito 1-0 di Lille ridotto (ingiustamente peraltro) in 10 uomini. E’ bastata la zuccata di un Ayew, Jordan, per vincere la comunque generosa resistenza dei Dogues e raggiungere in vetta il Psg. Mancava soltanto il recupero. Il derby ‘olimpionico’ tra OM e OL, in programma la 10a giornata ma rinviato per vento. A dire il vero ieri si era rischiato un ulteriore rinvio, ma alla fine al Velodrome è stata finalmente messa la palla al centro. Chi vince si prende la vetta.

L’OL arriva a Marsiglia bastonato dalle critiche dopo lo scempio di Tolosa, ma ci mette poco ad invertire i pronostici. Gioca una gara pazzesca, quasi come l’avesse preparata da un mese intero. La difesa dell’OM fa acqua da tutte le parti, e  Gomis ci sguazza. ‘Bafe Bafe’ ne mette a segno addirittura tre, mentre la firma sul poker è quella d’autore di Malbranque. Il Velodrome rimane a guardare lo strapotere del Lione, ed il goal della bandiera di Remy suona quasi come una presa in giro. L’OL di Garde passa dall’inferno al paradiso in tre giorni.  Si prende il  primo posto in solitario e dimostra al Psg che non ha nessuna voglia di scherzare.

E non scherza nemmeno il SaintEtienne. I Verdi hanno avuto la meglio nella gara tra rivelazione col Valenciennes grazie ad un goal di Hamouna, che proietta l’ASSE al quarto posto a -3 dalla vetta. Gli scherzetti di giornata sono invece due: quello del Montpellier al Bordeaux e quello dell‘Evian al Rennes. I campioni di Francia, dopo aver lasciato un tempo ai Girondini, si sono svegliati nella ripresa trovando la vittoria grazie al solito Cabella. I bretoni, dopo l’assurda impresa al Parco dei Principi, sono caduti in casa in maniera altrettanto assurda  contro un Evian che tira fuori così con orgoglio la testa dalla zona rossa. Dopo tre vittorie consecutive, si ferma quindi nel modo più inaspettato la marcia di Bordeaux e Rennes.

Continua, invece, la marcia del Nizza. Gli uomini di Puel si sono presi con cinismo i tre punti a casa del Sochaux. Decisivo il sesto goal in undici partite partite dell’argentino Cvitanich, che fa volare gli aquilotti al 10° posto in classifica. Risorge in casa il Bastia che batte 2-1 in 10 contro 11 un abulico Lorient: la firma sui tre punti è del gioiellino Khazri. Donina il Brest in casa di un irriconoscibile Reims, ma alla fine ne viene fuori soltanto uno 0-0. E’ pari anche tre Nancy ed Ajaccio: risultato pessimo per gli Chardons che si fanno raggiungere da un rigore di Mutu e restano ultimi a 7 punti a braccetto col Troyes.

TOP

Cabella ancora decisivo, anche Deschamps sul gioiellino dell’Herault

Quattro goal e quattro assist in 14 partite. Quasi tutti decisivi. Remy Cabella è l’anima ed il cuore del Montpellier. Più di Belhanda, quest’anno è lui l’uomo su cui si concentrano tutte le speranze dell’Herault. Col Bordeaux ha segnato il (bellissimo) goal da tre punti. E’ da top. E lo sa anche il Ct della Francia Deschamps: “E’ un profilo interessante, da tenere d’occhio…”

FLOP

Anche un’impresa può essere indigesta. E’ il caso del Rennes che, dopo aver vinto in 9 contro 11 al Parco dei Principi, è clamorosamente caduto in casa contro il modesto Evian.  I bretoni si sono rilassati troppo, ed hanno così perso una grossa occasione per agganciare la zona podio. Comprensibile l’amarezza di Antonetti: ““Questa è la nostra peggior partita dall’inizio della stagione. Non abbiamo fatto niente…”. Ha fatto tanto, invece, il tunisino Dhaouadi, che si è regalato il primo goal in Ligue 1 ed ha regalato ai suoi la prima vittoria della loro storia in Bretagna.

LA SORPRESA

Non era sicuramente facile prevedere una vittoria così netta del Tolosa sul Lione. Una partita perfetta quella del Tefecè, che si è dimostrata l’unica squadra capace di mettere sotto l’attuale capolista Lione in questa prima parte di stagione. L’OL è riuscito a tirare in porta solo tre volte, senza mai rendersi pericoloso. Dopo tre sconfitte consecutive sono arrivati (a sorpresa)  tre goal al Lione.

LA CHICCA

Cvitanich meglio di Ibra?

‘Cvita’ continua a segnare. Col rigore da tre punti a Sochaux sono diventate otto le marcature nelle ultime nove gare ufficiali, sei totali in campionato. Quello che salta di più all’occhio, però, è una statistica: Cvitanich ha infatti tirato soltanto 9 volte in porta in 863 minuti di gioco, ma in 6 occasioni ha mandato il pallone in rete. Ha il 67% di realizzazione, percentuale che lo mette sullo stesso livello di un certo Ibrahimovic. Domenica, allo Stade du Ray, avranno modo di sfidarsi.

A VOLTE RITORNANO…

Riecco Adrian Mutu. Un Adrian Mutu da amarcord. Il suo ‘Panenka’ contro il Nancy ci ha infatti rimembrato i tempi di quando il romeno era fra gli attaccanti top del calcio europeo. Ad Ajaccio, del resto, resta comunque lui la stella. Chissà se riuscirà ancora a brillare nel corso del campionato.

POST IT

Classe ’91 tutto da seguire questo franco-tunisino del Bastia. Ad inizio stagione si parlava benissimo di lui, ed ora Khazri sta facendo di tutto per dimostrare di poter fare il salto di qualità.

E’ lui ad illuminare il gioco dei corsi, come testimoniano i cinque assist realizzati in 14 partite.

Contro il Lorient è arrivato anche il suo terzo goal stagionale (CLICCA QUI per vederlo), risultato decisivo per riconquistare i tre punti dopo tre ko consecutivi. Sulle spalle ha il numero 10, e i suoi colpi dimostrano il perchè.

HIGHLIGHTS 

Saint-Etienne 1-0 Valenciennes
73′ Hamouma

Psg 4-0 Troyes
17′ Maxwell, 63′ Matuidi, 70′, 89′ Ibrahimovic

Bastia 2-1 Lorient
12′ Modeste (B), 31′ L. Konè (L), 35′ Khazri (B)

Nancy 1-1 Ajaccio
8′ Bakar (N), 76′ Mutu rig. (A)

Reims 0-0 Brest

Rennes 0-1 Evian TG
80′ Dhaouadi

Sochaux 0-1 Nizza
44′ Cvitanich rig.

Montpellier 1-0 Bordeaux
68′ Cabella

Tolosa 3-0 Lione
50′, 87′ Ben Yedder, 91′ Capoue

Marsiglia 1-0 Lille
46′ J. Ayew

Recupero 10a giornata

Marsiglia 1-4 Lione
3′, 34′ Gomis (L), 48′ Malbranque (L), 72′ Gomis (L), 77 Remy (M)

Marco Trombetta

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