Le Francesi in Europa

Ibra&Matuidi ‘men in black’ senza neuralizzatore: a testa alta contro i marziani

Salvare il Parco dei Principi dall’attacco dei marziani blaugrana non era un’impresa facile. Ma i ‘men in black’, gli agenti Zlatan Ibrahimovic e Blaise Matuidi, sono riusciti a tenere in vita l’umano Paris Saint-Germain. E a fine battaglia non hanno nemmeno usato il neuralizzatore: questi 94 minuti al Parco dei Principi, infatti, sarebbe un peccato non farli ricordare.

2860267-Agents-K-J-men-in-black-3-29737668-2000-1328

Il PSG è uscito a testa alta dall’atteso e temuto confronto con la squadra più forte del mondo. Se l’è giocata a viso aperto, senza tutti i difensivismi di sorta che troppo spesso contro i blaugrana si sono rivelati un’arma a doppio taglio. I goal del Barca sono arrivati nei momenti peggiori possibili – poco prima dell’intervallo ed ad un minuto dal 90′  – , ma la squadra di Ancelotti è stata brava a non subire l’inevitabile contraccolpo e crederci fino all fine.

E’ vero che il goal di Ibrahimovic è stato viziato da una netta posizione di fuorigioco dello stesso svedese, e che quello di Matuidi è da dividere per metà con Victor Valdes, ma tralasciando gli episodi si può certamente dire che il PSG è stato all’altezza.

Ibra è stato (finalmente) all’altezza. Perseveranza, grinta e voglia di trascinare la squadra. Probabilmente a livello europeo non si era mai visto un Ibra così.

France Soccer Champions LeagueLa sua esultanza – “come se avesse segnato in finale di Coppa del Mondo”, hanno scritto i giornali francesi – ha inoltre dimostrato quanto ci tenesse, per ovvi motivi, a essere protagonista contro quel Barca che non lo ha mai rimpianto.

Il ritorno al Camp Nou sarà quantomai complicato, ma grazie alla stoccata sul gong di Matuidi i parigini sono rimasti in vita. Non hanno nulla da perdere e possono “croire au miracle”, credere al miracolo, come dicono Oltralpe.

Peserà l’assenza di Matuidi (squalificato), ma non peseranno di meno nel Barca quelle molto probabili di Messi e Mascherano.

Questo primo atto è servito a Lucas per carburare ed a Sirigu che uscire in quel modo su Sanchez indirizzato verso i cartelloni pubblicitari equivale ad un suicidio.

E’ servito per capire che Thiago Silva è senza dubbio il difensore più forte del mondo e Beckham ha ancora qualcosina da dare al calcio europeo.

“1500 anni fa, tutti sapevano che la Terra era al centro dell’universo. Cinquecento anni fa, tutti sapevano che la Terra era piatta. E quindici minuti fa, tu sapevi che gli umani erano soli su questo pianeta. Immagina quello che saprai domani”.

Magari che i ‘men in black’ del PSG sconfiggono i marziani del Barca.

Marco Trombetta

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...